| Santorini 2008 Santorini, Sole e Luna se la contendono di Tiziana |
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Abbiamo scelto Santorini per trascorrere una settimana di relax. I giorni sono volati e nonostante siano passate solo tre settimane, sembrano ricordi lontanissimi. Il viaggio ci è costato davvero poco perché con Todomondo abbiamo trovato un’offerta a 440 euro a persona (hotel 2 stelle con colazione + volo da Verona). L’hotel Alexandra a Kamari è carino, dotato di piscina e camere con terrazzino (non tutte). La colazione non è il massimo e nemmeno la morbidezza degli asciugamani…ma comunque ci siamo adeguati e siamo rimasti soddisfatti. La prima spiaggia che abbiamo sperimentato è stata quella più vicina al nostro hotel, proprio quella di Kamari, raggiungibile a piedi. La spiaggia è nera e un po’ sassosa ma molto lunga e il mare è pulito. Appena noleggiato il motorino, un cinquantino che non superava i 40 Km/h (consigliamo un 125, per affrontare meglio le salite), abbiamo raggiunto le altre spiagge. Perissa e Perivolos che offrono locali, musica e un’ambientazione più sportiva e giovanile; la Red Beach affascinante per il suo colore rosso e il mare limpidissimo; Vlichados per la conformazione particolarissima delle rocce erose dal vento; la White Beach raggiungibile solo con le barche dei pescatori e caratterizzata da sassi bianchi; Monolitos sabbiosa e più adatta a bimbi e famiglie per l’ampiezza del bagnasciuga e la presenza di un piccolo parco giochi. Il sole splende alto tutti i giorni, il suo caldo è mitigato dal vento. Illumina imponente la caldera, ma quando giunge la sua ora, si fa più timido e piano piano, dietro la linea dell’orizzonte sparisce lasciando il posto alla luna. Sa che a guardarlo ci sono migliaia di spettatori e di obbiettivi, che attendono sui gradini di Oia, Imerovigli o Fira, pronti ad applaudire e immortalare un tramonto che può dirsi veramente spettacolare. Così rimangono solo le sfumature del giallo, del rosa e dell’arancio, che si mescolano e si scuriscono fino a lasciare spazio ad un blu intenso dominato solo dalla luna. E allora di nuovo flash e sguardi incantati verso tutta la caldera che si anima di calde luci. Cose da vedere: Fira (la capitale); Imerovigli (per la visuale su Oia e Fira) Firostefani (per fotografare l’omonima chiesa che troverete riprodotta su tutte le guide o cartoline). Tutte le spiagge, il vulcano e l’isola di Tyrassia (anche se potete evitare di andare fin su facendo tutta la salita per poi trovare un paese disabitato). I negozi del centro. Il monastero di …. Cosa mangiare: pita gyros, tuna salad, greek salad, suvlaki, feta e yogurth greco, pesce. Dove mangiare: consigliamo il Fanari di Thira per una cena romantica ma poco dispendiosa rispetto ai vicini concorrenti; il Raffaello di Kamari per l’ottima cucina casalinga, i prezzi stracciatissimi e la gentilezza del personale
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