L'Est che ti conquista
di Tiziana

 
 

      

Triste e magica. Difficile definire le sensazioni che regala una città come Praga, fredda anche nelle giornate di sole e scandita dal lento scorrere della Moldava.

Un week end è sufficiente per visitare le bellezze principali, ma vi lascerà la voglia di tornare per continuare a respirare quell’atmosfera mitteleuropea così singolare.

Il famoso Ponte Carlo, con le sue 30 statue, collega due quartieri della città, il quartiere piccolo Mala Strana e quello vecchio, Stare Mesto. Il ponte fu iniziato nel 1357 e a queIl Ponte Carlo - Karluv Mosti tempi si credeva moltissimo all'astrologia. Perciò, Carlo IV che lo commissionò, calcolò anche una data propizia disegnando una piramide formata dai numeri della data, tutti dispari a scalare di due: 135797531. Su un lato si trova l'anno 1 3 5 7, in cima il giorno 9 e sull'altro lato il mese 7, l'ora e i minuti 5 3 1. La prima pietra fu gettata il 9 Luglio alle 5.31 della mattina. Questo ha portato fortuna al ponte che non è mai crollato completamente. Crollarono solo due arcate l'ultima volta nella seconda metà del 1800. L'architetto è Peter Parler, lo stesso che ha costruito la Cattedrale di San Vito. Il ponte ha un origine gotica, medievale, ma le statue che lo caratterizzano sono più recenti. Sono state posizionate a partire dal 1600 per volere dei Gesuiti che avevano due conventi alle due estremità del ponte e volevano quindi creare un corridoio spirituale di congiunzione. È un ponte davvero affascinante e da tutte le angolazioni possibili, non vi stuferete mai di fotografarlo!

Ma veniamo al centro storico, su piazzaLa Chiesa di Tyn in Piazza Stare Mesto Città Vecchia, dominano la cattedrale di Tyn e la casa Municipale con il famoso orologio astronomico sotto cui, ad ogni cambio dell’ora, si accalcano folle di curiosi. Lo spettacolino degli apostoli e delle “marionette” azionate da un movimento meccanico è in realtà un po’ deludente, ma pur sempre originale!
Da non perdere, la Chiesa di San Nicola e soprattutto la vista di cui potrete godere se disposti a “scalare” le varie Torri. Noi le abbiamo fatte tutte, o quasi: torre delle Polveri, torre di San Nicola, Torre del Municipio, le torri del ponte e per concludere anche la torre di Petrin, un surrogato della tour Eiffel!

 
  Proseguendo verso la città Nuova, troverete la più moderna piazza Wenceslas che prende il nome dal santo patrono della Boemia. Riconoscibile soprattutto per la sua forma rettangolare e per la numerosa presenza di negozi, multinazionali e discobar. In fondo alla piazza l’imponente Museo Nazionale.

Ma tornando all’altro lato del ponte, eccoci nel quartiere più tipico, Malà Strana, costruitLe Torri di MalaStranao sotto il Castello di Praga. È una zona piacevole e la via principale, Nerudova,       è animata da ristorantini e negozietti. Da qui parte la salita verso il Castello, di cui è possibile visitare tutte le parti con un biglietto unico, anche se quelle che meritano di più sono: il Vicolo d’oro, la Basilica di San Giorgio e l’interno della cattedrale di San Vito (ingresso gratuito). Un po’ deludenti le stanze del Palazzo Reale, anche se la torretta famosa per le defenestrazioni merita uno sguardo!
Nella stessa zona, non molto lontano, potrete visitare Loreto e il monastero di Strahov con la Sala Teologica e la Sala Filosofica.

Ultima tappa, il quartiere ebraico di Josefov con il cimitero (aperto solo il sabato) e la Sinagoga Vecchia-Nuova.
Ginger&Fred, la casa danzante di Gehry
Per gli appassionati di architettura moderna, imperdibile, Fred e Ginger, costruzione dell’architetto Frank O. Gehry, originalissima per la sua forma “danzante”. È la sede del National Nederlanden e si trova due ponti più a sud del Ponte Carlo.



Ottima la birra, soprattutto economica. I trasporti sono davvero efficienti e la città è tranquilla.
Insomma, Praga è una meta affascinate e alla portata di tutti grazie anche collegamenti low cost.